Istituzioni
Le Società del Gruppo mantengono con le pubbliche Autorità locali, nazionali e sopranazionali relazioni ispirate alla piena e fattiva collaborazione e alla trasparenza, nel rispetto delle reciproche autonomie, degli obiettivi economici e dei valori contenuti in questo codice (art. 5 Codice Etico 
).
Co-operazione attiva e Dialogo trasparente con le Istituzioni, unitamente al fermo rispetto delle differenti culture esistenti consentono inoltre di addivenite ad una piena e sostenibile integrazione con le Comunità locali presso le quali il Gruppo opera.
Pirelli mantiene uno stabile canale di dialogo e confronto con gli interlocutori nazionali e sovranazionali: Governi, Commissione europea, sedi diplomatiche, enti pubblici, amministrazioni centrali, regionali e locali.
L'obiettivo principale è una costante diffusione di informazioni destinate ai vari stakeholder istituzionali, relative alla presentazione del Gruppo e delle sue diverse Società, soprattutto in relazione ai progetti di industrializzazione sia in Italia che a livello internazionale. L'ascolto preventivo e collaborativo delle istanze e delle esigenze espresse da organismi istituzionali, affiancato a un puntuale presidio delle relazioni, consente di prevenire eventuali criticità e di avviare progetti condivisi con le stesse istituzioni.
In
Italia Pirelli opera in un sistema di relazioni in cui intervengono numerosi organismi istituzionali. In ambito parlamentare il Gruppo monitora tutta l'attività legislativa d'interesse, concentrando particolare attenzione sul lavoro delle Commissioni Permanenti di Camera e Senato competenti per materia sui propri business e intervenendo talvolta con singole audizioni a supporto dell'attività informativa parlamentare precedente l'attività di drafting.
In ambito governativo, il Gruppo mantiene rapporti costanti con le strutture della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri dello sviluppo economico, dei trasporti, dell'ambiente, del lavoro e degli affari esteri. I temi maggiormente approfonditi durante gli incontri con i Ministeri hanno riguardato i progetti sulla sicurezza stradale, la riduzione dell'impatto energetico nel settore dei trasporti, le questioni occupazionali delle aree in crisi, l'incentivazione per le aziende impegnate in progetti di reindustrializzazione e altre opportunità di finanziamento per progetti di investimento, ricerca scientifica e tecnologica e di carattere socio-economico.
In tema di
rapporti internazionali, sono continui i contatti con le rappresentanze istituzionali e diplomatiche dei vari Paesi in cui la presenza del Gruppo Pirelli è già consolidata o in quelli per cui si prevedono nuovi insediamenti.
In vista del prossimo insediamento industriale in
Russia, è stata promossa la visita del ministro dello Sviluppo economico italiano e di quello ministro dell'Industria e del Commercio della Federazione Russa presso il quartier generale di Pirelli a Milano-Bicocca.
Il Gruppo ha inoltre collaborato alla realizzazione del
Business Council Italo Egiziano sulla logistica realizzato con l'Istituto del commercio estero, i Ministeri dei trasporti italiano e egiziano, durante il quale è stato sottoscritto un importante accordo bilaterale fra i due Paesi.
Tra le attività svolte vi è l'individuazione e il monitoraggio delle attività legislative e delle modalità e procedure previste dalle specifiche normative di riferimento in ambito nazionale/europeo.Anche in questa direzione vanno la membership di Pirelli Tyre in
ETRMA, l'Associazione europea dei produttori di pneumatici e articoli in gomma, di cui Francesco Gori, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pirelli Tyre, è il Presidente e che ha portato alla redazione della Carta Europea per la sicurezza stradale (European Road Safety Charter); e la partecipazione al
World Business Council for Sustainable Development (WBCSD).
Piena condivisione di intenti tra
Pirelli e Istituzioni UE si riscontra ad esempio:
- nella
partnership di Pirelli con l'Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (
EU-OSHA), per la
Campagna Europea 2008/2009 sul Risk Assessment.
-nell'adesione di Pirelli, dal 2007, all'
Alleanza Europea per la CSR, iniziativa promossa dalla Commissione Europea per favorire la diffusione e lo scambio delle migliori pratiche di sostenibilità tra le aziende. L'adesione di Pirelli all'Alleanza si è espressa sinora attraverso un'attiva partecipazione ai
Laboratori europei per l'Alleanza, coordinati in Italia dalla Fondazione
Sodalitas, nel cui Consiglio Direttivo siede Pirelli.
E ancora, di particolare rilievo la sottoscrizione della
Carta europea per la Sicurezza Stradale, siglata il 27 aprile 2007 a Bruxelles dal Direttore Generale ed Amministratore Delegato di Pirelli Tyre in qualità di Presidente di ETRMA. La "Carta" è parte dell' obiettivo della Commissione Europea volto a dimezzare il numero delle vittime di incidenti stradali entro il 2010.
Co-operazione e dialogo spesso sfociano in Progetti di sviluppo locale, nelle aree in cui Pirelli è presente.
Di seguito si menzionano alcuni dei Progetti più recenti:
In giugno 2008 è stato presentato il
Progetto di Diffusione della Cultura Italiana nell'area di Slatina, in Romania.
Favorire la conoscenza reciproca tra la cultura italiana e quella rumena è l'obiettivo del Progetto, presentato presso lo stabilimento Pirelli alla presenza dell'Ambasciatore italiano a Bucarest, Daniele Mancini, che ha patrocinato l'evento, del Sindaco di Slatina, Darius Valcov, e del Preside della facoltà di Lingue Moderne dell'Università di Craiova, Gabriel Cosoveanu.
In Aprile 2008 è nata al Politecnico di Milano
una nuova cattedra: 'Fondamenti Chimici della Tecnologia della Gomma e dei Compositi ', frutto dell'accordo fra l'ateneo e il Gruppo Pirelli.
In ottica di sviluppo sociale, Il Gruppo ha inoltre promosso e finanzia un
progetto di collaborazione tra l'Ospedale Niguarda di Milano e quello di Slatina per le attività di formazione professionale di personale medico, infermieristico e tecnico. Il progetto prevede un contributo formativo per il personale dell'Ospedale di Slatina, anche attraverso interscambi professionali e periodi di training sia a Milano sia a Slatina.