Eco-sostenibilità di Prodotto
Cinturato Pirelli, il Pneumatico VERDE
Rispetto dell'ambiente, sicurezza e prestazioni sono le caratteristiche fondamentali del nuovo Cinturato che grazie a mescole, struttura e disegni battistrada innovativi, assicura minori consumi ed emissioni di anidride carbonica, maggiore durata chilometrica e accresciute caratteristiche di sicurezza sia su asciutto che su bagnato. In particolare il nuovo Cinturato, proposto nei battistrada di tipo P4, P6 e P7 (dedicato al settore premium car) e contraddistinto dalla marcatura ECOIMPACT sul fianco,consente di ridurre del 20% la resistenza al rotolamento, del 4% il consumo di energia e di allungare il chilometraggio complessivo del 30%. Il battistrada è privo di olii altamente aromatici, elemento critico per l'ambiente a causa dei fenomeni di abrasione cui è soggetto durante il rotolamento. I ricercatori Pirelli hanno studiato per il nuovo Cinturato nuovi polimeri e nuove procedure di mescola. Pirelli lancia una sfida finora mai tentata nel mondo dell'automobile: essere allo stesso tempo performanti ed ecologici senza dover rinunciare a nulla, dal piacere di guida alla sicurezza, passando per minori consumi e riduzione delle emissioni nocive.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Cinturato Pirelli, il Pneumatico VERDE
Gestione eco-sostenibile dei processi
Il nuovo Regional, presentato a maggio 2009, è un pneumatico rivoluzionario, in grado di coniugare rispetto per l'ambiente e fabbisogno dei clienti FR:01 (per asse direzionale) e TR:01 (per asse di trazione), infatti, anticipano le norme in materia di rispetto dell'ambiente, soddisfando al contempo le richieste di riduzione dei costi di gestione provenienti dai clienti grazie a maggiore resa chilometrica, riduzione dei consumi, ricostruibilità e rispetto dell'ambiente, come riportato dalle icone Ecoimpact sul fianco della copertura.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Innovazione Verde TrucK: nuovo Regional R:01
Feelpure™
È un sistema di trattamento dei gas di scarico, applicabile ai veicoli diesel già circolanti (retrofit) con massa superiore a 2,5 ton.
I recenti test, condotti dai Laboratori Eni Tecnologie, dal Centro Ricerche della Commissione Europea JRC di Ispra e dall'Università di Biel secondo il programma VERT, hanno dimostrato una riduzione di oltre il 90% del particolato in massa e del 99% delle particelle più fini, di oltre il 90% del monossido di carbonio e fino al 69% degli idrocarburi incombusti.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Feelpure™
GECAM, il Gasolio Bianco™
GECAM™ -brevettato dal Gruppo- permette la riduzione delle emissioni inquinanti tipiche del gasolio (polveri fini, monossido di carbonio e ossidi di azoto). Le prove effettuate su GECAM™ presso il Laboratorio del Centro Ricerche della Commissione Europea JRC Ispra ed i Laboratori Eni Tecnologie hanno dimostrato riduzioni di oltre il 50% delle emissioni di polveri sottili, del 5-6% degli ossidi di azoto, di oltre il 30% del monossido di carbonio.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: GECAM™
CDR-Q
Pirelli & C Renewable Energy, che nel corso del 2008 è stata incorporata in Pirelli & C Ambiente S.p.A, ha sviluppato e brevettato il CDR-Q (Combustibile da Rifiuti di Qualità), insieme ai Pirelli Labs. Il CDR-Q si ottiene aggiungendo alla frazione secca degli R.S.U. alcune componenti ad alto potere calorifico; può essere utilizzato in parziale sostituzione dei combustibili fossili in impianti già esistenti, non dedicati, come cementifici e centrali termoelettriche, con significativi vantaggi ambientali per la popolazione, in termini di minori emissioni in particolare di CO2, NOx e SO2 da fonte fossile, ed economici (in termini di minori oneri di smaltimento). Il CDR-Q non è composto da rifiuti ma è un combustibile ottenuto dalla separazione, lavorazione e ri-composizione dei rifiuti solidi urbani nella misura minima del 50%. Si distingue quindi dal CDR di qualità normale e dal "combustibile derivato da rifiuti" in quanto garantisce maggior stabilità nel tempo e migliori parametri qualitativi relativamente al potere calorifico, alla minor concentrazione di inquinanti ed alla certezza del contenuto di biomassa biodegradabile.
Secondo uno studio dell'Università di Milano Bicocca condotto con il metodo del Life Cycle Assessment (LCA), l'utilizzo del CDR-Q è rispettivamente 90 e 72 volte più vantaggioso per l'ambiente rispetto a soluzioni alternative quali discariche e termovalorizzatori.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: CDR-Q
Rispetto dell'ambiente, sicurezza e prestazioni sono le caratteristiche fondamentali del nuovo Cinturato che grazie a mescole, struttura e disegni battistrada innovativi, assicura minori consumi ed emissioni di anidride carbonica, maggiore durata chilometrica e accresciute caratteristiche di sicurezza sia su asciutto che su bagnato. In particolare il nuovo Cinturato, proposto nei battistrada di tipo P4, P6 e P7 (dedicato al settore premium car) e contraddistinto dalla marcatura ECOIMPACT sul fianco,consente di ridurre del 20% la resistenza al rotolamento, del 4% il consumo di energia e di allungare il chilometraggio complessivo del 30%. Il battistrada è privo di olii altamente aromatici, elemento critico per l'ambiente a causa dei fenomeni di abrasione cui è soggetto durante il rotolamento. I ricercatori Pirelli hanno studiato per il nuovo Cinturato nuovi polimeri e nuove procedure di mescola. Pirelli lancia una sfida finora mai tentata nel mondo dell'automobile: essere allo stesso tempo performanti ed ecologici senza dover rinunciare a nulla, dal piacere di guida alla sicurezza, passando per minori consumi e riduzione delle emissioni nocive.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Cinturato Pirelli, il Pneumatico VERDE
Gestione eco-sostenibile dei processi
Il nuovo Regional, presentato a maggio 2009, è un pneumatico rivoluzionario, in grado di coniugare rispetto per l'ambiente e fabbisogno dei clienti FR:01 (per asse direzionale) e TR:01 (per asse di trazione), infatti, anticipano le norme in materia di rispetto dell'ambiente, soddisfando al contempo le richieste di riduzione dei costi di gestione provenienti dai clienti grazie a maggiore resa chilometrica, riduzione dei consumi, ricostruibilità e rispetto dell'ambiente, come riportato dalle icone Ecoimpact sul fianco della copertura.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Innovazione Verde TrucK: nuovo Regional R:01
Feelpure™
È un sistema di trattamento dei gas di scarico, applicabile ai veicoli diesel già circolanti (retrofit) con massa superiore a 2,5 ton.
I recenti test, condotti dai Laboratori Eni Tecnologie, dal Centro Ricerche della Commissione Europea JRC di Ispra e dall'Università di Biel secondo il programma VERT, hanno dimostrato una riduzione di oltre il 90% del particolato in massa e del 99% delle particelle più fini, di oltre il 90% del monossido di carbonio e fino al 69% degli idrocarburi incombusti.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Feelpure™
GECAM, il Gasolio Bianco™
GECAM™ -brevettato dal Gruppo- permette la riduzione delle emissioni inquinanti tipiche del gasolio (polveri fini, monossido di carbonio e ossidi di azoto). Le prove effettuate su GECAM™ presso il Laboratorio del Centro Ricerche della Commissione Europea JRC Ispra ed i Laboratori Eni Tecnologie hanno dimostrato riduzioni di oltre il 50% delle emissioni di polveri sottili, del 5-6% degli ossidi di azoto, di oltre il 30% del monossido di carbonio.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: GECAM™
CDR-Q
Pirelli & C Renewable Energy, che nel corso del 2008 è stata incorporata in Pirelli & C Ambiente S.p.A, ha sviluppato e brevettato il CDR-Q (Combustibile da Rifiuti di Qualità), insieme ai Pirelli Labs. Il CDR-Q si ottiene aggiungendo alla frazione secca degli R.S.U. alcune componenti ad alto potere calorifico; può essere utilizzato in parziale sostituzione dei combustibili fossili in impianti già esistenti, non dedicati, come cementifici e centrali termoelettriche, con significativi vantaggi ambientali per la popolazione, in termini di minori emissioni in particolare di CO2, NOx e SO2 da fonte fossile, ed economici (in termini di minori oneri di smaltimento). Il CDR-Q non è composto da rifiuti ma è un combustibile ottenuto dalla separazione, lavorazione e ri-composizione dei rifiuti solidi urbani nella misura minima del 50%. Si distingue quindi dal CDR di qualità normale e dal "combustibile derivato da rifiuti" in quanto garantisce maggior stabilità nel tempo e migliori parametri qualitativi relativamente al potere calorifico, alla minor concentrazione di inquinanti ed alla certezza del contenuto di biomassa biodegradabile.
Secondo uno studio dell'Università di Milano Bicocca condotto con il metodo del Life Cycle Assessment (LCA), l'utilizzo del CDR-Q è rispettivamente 90 e 72 volte più vantaggioso per l'ambiente rispetto a soluzioni alternative quali discariche e termovalorizzatori.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: CDR-Q
Gestione eco-sostenibile dei processi
Le certificazioni ISO 14001
Il processo è da anni consolidato: al 31/12/2008, 23 Unità Produttive su 24 risultano dotate di Sistema certificato ISO 14001.
Entro fine 2009 anche il sistema di gestione ambientale del sito Tyre a Slatina, in Romania, verrà certificato ISO 14001.
Sviluppo e impiego di nuovi materiali ecologici
Con specifico riferimento alle mescole, Pirelli è impegnata nello sviluppo e nell'impiego di una serie di nuovi materiali sempre più ecologici, con benefici sia sul piano ambientale che su quello dei costi. Nel corso del 2009 tra i componenti per la produzione degli pneumatici sarà introdotta la pula di riso, derivante dagli scarti della lavorazione del riso grezzo. L'uso di questo prodotto naturale consentirà di limitare ulteriormente l'utilizzo di sostanze sintetiche contribuendo quindi alla riduzione dell'impatto ambientale degli pneumatici.
Green factory
Nell'ambito di un processo che garantisce i maggiori standard di efficienza e produttività, nel contesto di un accordo quadro tra Pirelli Tyre con Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Settimo Torinese, proseguono le attività per la realizzazione del Polo tecnologico e produttivo di Settimo Torinese, per la produzione di pneumatici verdi.
Si tratterà di un sito industriale di assoluta avanguardia mondiale, il più avanzato del Gruppo sia a livello tecnologico che di efficienza. Verranno impiegate le più avanzate tecnologie produttive frutto della ricerca Pirelli e, in assoluta coerenza con la strategia di sviluppo sostenibile, saranno adottate misure idonee a limitare al massimo gli impatti ambientali e i consumi.
Il tutto accompagnato in un ambito di eco-compatibilità architettonica e progettuale.
In questo contesto, Pirelli Tyre e il Politecnico di Torino hanno sottoscritto un'intesa per attivare progetti comuni di ricerca e innovazione tecnologica dedicati non solo alla minimizzazione dell'impatto del nuovo sito industriale ma soprattutto all'ulteriore innovazione dei processi e dei prodotti più avanzati della ricerca Pirelli Tyre (quali il Next Mirs™, il CCM e il pneumatico
"intelligente" Cyber Tyre).
La gestione dei pneumatici a fine vita
Il Gruppo Pirelli è impegnato da anni in attività di ricerca finalizzate alla gestione dei pneumatici a fine vita, e ciò in quanto notevoli sono i benefici ambientali derivanti dal recupero e riciclo degli stessi.
Grazie alla collaborazione con i Pirelli Labs sono state individuate diverse opportunità di riciclo del pneumatico a fine vita, sia in termini di recupero delle materie prime che lo compongono ("recupero di materia"), sia in termini di recupero dello stesso sotto forma di combustibile a elevato potere calorico* ("recupero di energia"), come valida alternativa all'utilizzo dei combustibili fossili.
In particolare si segnalano:
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: La gestione dei pneumatici a fine vita
Il processo è da anni consolidato: al 31/12/2008, 23 Unità Produttive su 24 risultano dotate di Sistema certificato ISO 14001.
Entro fine 2009 anche il sistema di gestione ambientale del sito Tyre a Slatina, in Romania, verrà certificato ISO 14001.
Sviluppo e impiego di nuovi materiali ecologici
Con specifico riferimento alle mescole, Pirelli è impegnata nello sviluppo e nell'impiego di una serie di nuovi materiali sempre più ecologici, con benefici sia sul piano ambientale che su quello dei costi. Nel corso del 2009 tra i componenti per la produzione degli pneumatici sarà introdotta la pula di riso, derivante dagli scarti della lavorazione del riso grezzo. L'uso di questo prodotto naturale consentirà di limitare ulteriormente l'utilizzo di sostanze sintetiche contribuendo quindi alla riduzione dell'impatto ambientale degli pneumatici.
Green factory
Nell'ambito di un processo che garantisce i maggiori standard di efficienza e produttività, nel contesto di un accordo quadro tra Pirelli Tyre con Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Settimo Torinese, proseguono le attività per la realizzazione del Polo tecnologico e produttivo di Settimo Torinese, per la produzione di pneumatici verdi.
Si tratterà di un sito industriale di assoluta avanguardia mondiale, il più avanzato del Gruppo sia a livello tecnologico che di efficienza. Verranno impiegate le più avanzate tecnologie produttive frutto della ricerca Pirelli e, in assoluta coerenza con la strategia di sviluppo sostenibile, saranno adottate misure idonee a limitare al massimo gli impatti ambientali e i consumi.
Il tutto accompagnato in un ambito di eco-compatibilità architettonica e progettuale.
In questo contesto, Pirelli Tyre e il Politecnico di Torino hanno sottoscritto un'intesa per attivare progetti comuni di ricerca e innovazione tecnologica dedicati non solo alla minimizzazione dell'impatto del nuovo sito industriale ma soprattutto all'ulteriore innovazione dei processi e dei prodotti più avanzati della ricerca Pirelli Tyre (quali il Next Mirs™, il CCM e il pneumatico
"intelligente" Cyber Tyre).
La gestione dei pneumatici a fine vita
Il Gruppo Pirelli è impegnato da anni in attività di ricerca finalizzate alla gestione dei pneumatici a fine vita, e ciò in quanto notevoli sono i benefici ambientali derivanti dal recupero e riciclo degli stessi.
Grazie alla collaborazione con i Pirelli Labs sono state individuate diverse opportunità di riciclo del pneumatico a fine vita, sia in termini di recupero delle materie prime che lo compongono ("recupero di materia"), sia in termini di recupero dello stesso sotto forma di combustibile a elevato potere calorico* ("recupero di energia"), come valida alternativa all'utilizzo dei combustibili fossili.
In particolare si segnalano:
- l'impiego del granulato dei PFU nella produzione di prodotti per l'isolamento acustico;
- la produzione di polverino da utlizzare nel ciclo produttivo degli pneumatici;
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: La gestione dei pneumatici a fine vita
Utilizzo razionale ed efficente delle risorse naturali e dell'energia
Azioni e risultati di Efficienza energetica
Le azioni di efficienza energetica in atto consistono nell'incrementare l'efficienza energetica dei processi produttivi in termini tecnici, economici e ambientali. Particolare attenzione è dedicata allo studio delle fonti alternative, con l'obiettivo di rafforzare la diversificazione energetica in ottica eco-sostenibile.
I livelli di efficienza energetica sono costantemente monitorati attraverso indicatori specifici applicati a tutte le unità produttive, presso ognuna delle quali sono attivi programmi di ottimizzazione e razionalizzazione dei consumi. Una struttura centrale, alla quale sono delegati compiti di supervisione e monitoraggio, promuove azioni di risparmio energetico, la cui diffusione è legata sia ad aspetti informativi e culturali, sia alla riqualificazione e all'ottimizzazione energetica del patrimonio esistente.
Ciò ha consentito di raggiungere livelli elevati di efficienza: in particolare, il processo di produzione dei pneumatici ha visto negli ultimi 5 anni una riduzione del consumo specifico di energia pari al 9,2% e di acqua pari al 12,7%, come si evidenzia nella tabella delle performance ambientali specifiche rendicontate nel Bilancio di Sostenibilità 2008.
Il processo CCM
Il processo di produzione di mescole denominato CCM consiste in un sistema di distribuzione pneumatico, interamente governato via computer, che permette di trasportare gli ingredienti dai sili di stoccaggio agli estrusori bivite che lavorano in continuo.
Questo tipo di tecnologia produttiva è stata studiata per gestire la complessità derivante dalle decine di ingredienti necessari alla produzione della mescola, e permette di migliorare la qualità della stessa oltre che, quindi, del prodotto finito. Attraverso uno specifico sistema di captazione e riciclo del materiale solido, l'utilizzo di questa tecnologia ha permesso di ridurre i livelli di polverosità dei reparti produttivi a valori estremamente bassi. Inoltre, in termini energetici, il processo CCM consente di ottenere una riduzione di circa il 20% del consumo per unità di prodotto.
Next MIRS™
MIRS™ è un sistema robotizzato integrato modulare per la produzione di pneumatici, caratterizzato da un alto grado di flessibilità e realizzato mediante un'ottimizzazione della modularità e della logistica.
Nel processo MIRS™, i pneumatici sono costruiti intorno a un tamburo riscaldato, specifico per ogni particolare modello, che viene fatto ruotare con continuità da robot sotto un dispositivo di estrusione che distribuisce la gomma sulla superficie.
I movimenti di rotazione del tamburo e di alimentazione sono coordinati in modo da fornire una distribuzione di materiale idonea a creare lo specifico modello. Rispetto agli impianti tradizionali di grandi dimensioni, caratterizzati da altissimi ritmi produttivi e pensati per clienti dislocati in differenti posizioni geografiche, queste isole di dimensioni ridotte, flessibili e facilmente adattabili alla produzione di nuovi modelli con tempi di approntamento minimi, costituiscono un miglioramento al tempo stesso tecnologico e di altissima efficienza logistica, in quanto facilmente collocabili in prossimità del processo manifatturiero da servire.
La robotizzazione del ciclo consente un altissima qualità di prodotto, in virtù della distribuzione geometrica delle fibre di gomma che risulta costante per ciascun modello.
Il processo TSM
Il TSM (Twin Screw Mixing) è il nuovo processo di preparazione delle mescole caratterizzato da elevati livelli di qualità, affidabilità ed efficienza, sviluppato in modo specifico per la produzione delle mescole dei nuovi pneumatici verdi di Pirelli.
La tecnologia permette di ottenere significativi vantaggi nell'uniformità dei composti, nella riduzione della dispersione di ingredienti e nella riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto alle tecniche tradizionali.
Le azioni di efficienza energetica in atto consistono nell'incrementare l'efficienza energetica dei processi produttivi in termini tecnici, economici e ambientali. Particolare attenzione è dedicata allo studio delle fonti alternative, con l'obiettivo di rafforzare la diversificazione energetica in ottica eco-sostenibile.
I livelli di efficienza energetica sono costantemente monitorati attraverso indicatori specifici applicati a tutte le unità produttive, presso ognuna delle quali sono attivi programmi di ottimizzazione e razionalizzazione dei consumi. Una struttura centrale, alla quale sono delegati compiti di supervisione e monitoraggio, promuove azioni di risparmio energetico, la cui diffusione è legata sia ad aspetti informativi e culturali, sia alla riqualificazione e all'ottimizzazione energetica del patrimonio esistente.
Ciò ha consentito di raggiungere livelli elevati di efficienza: in particolare, il processo di produzione dei pneumatici ha visto negli ultimi 5 anni una riduzione del consumo specifico di energia pari al 9,2% e di acqua pari al 12,7%, come si evidenzia nella tabella delle performance ambientali specifiche rendicontate nel Bilancio di Sostenibilità 2008.
Il processo CCM
Il processo di produzione di mescole denominato CCM consiste in un sistema di distribuzione pneumatico, interamente governato via computer, che permette di trasportare gli ingredienti dai sili di stoccaggio agli estrusori bivite che lavorano in continuo.
Questo tipo di tecnologia produttiva è stata studiata per gestire la complessità derivante dalle decine di ingredienti necessari alla produzione della mescola, e permette di migliorare la qualità della stessa oltre che, quindi, del prodotto finito. Attraverso uno specifico sistema di captazione e riciclo del materiale solido, l'utilizzo di questa tecnologia ha permesso di ridurre i livelli di polverosità dei reparti produttivi a valori estremamente bassi. Inoltre, in termini energetici, il processo CCM consente di ottenere una riduzione di circa il 20% del consumo per unità di prodotto.
Next MIRS™
MIRS™ è un sistema robotizzato integrato modulare per la produzione di pneumatici, caratterizzato da un alto grado di flessibilità e realizzato mediante un'ottimizzazione della modularità e della logistica.
Nel processo MIRS™, i pneumatici sono costruiti intorno a un tamburo riscaldato, specifico per ogni particolare modello, che viene fatto ruotare con continuità da robot sotto un dispositivo di estrusione che distribuisce la gomma sulla superficie.
I movimenti di rotazione del tamburo e di alimentazione sono coordinati in modo da fornire una distribuzione di materiale idonea a creare lo specifico modello. Rispetto agli impianti tradizionali di grandi dimensioni, caratterizzati da altissimi ritmi produttivi e pensati per clienti dislocati in differenti posizioni geografiche, queste isole di dimensioni ridotte, flessibili e facilmente adattabili alla produzione di nuovi modelli con tempi di approntamento minimi, costituiscono un miglioramento al tempo stesso tecnologico e di altissima efficienza logistica, in quanto facilmente collocabili in prossimità del processo manifatturiero da servire.
La robotizzazione del ciclo consente un altissima qualità di prodotto, in virtù della distribuzione geometrica delle fibre di gomma che risulta costante per ciascun modello.
Il processo TSM
Il TSM (Twin Screw Mixing) è il nuovo processo di preparazione delle mescole caratterizzato da elevati livelli di qualità, affidabilità ed efficienza, sviluppato in modo specifico per la produzione delle mescole dei nuovi pneumatici verdi di Pirelli.
La tecnologia permette di ottenere significativi vantaggi nell'uniformità dei composti, nella riduzione della dispersione di ingredienti e nella riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto alle tecniche tradizionali.
Eco-sostenibilità nei Servizi
Bonifiche Ambientali di siti contaminati
Pirelli & C Ambiente Site Remediation S.p.A. offre una vasta gamma di soluzioni nel campo delle Bonifiche Ambientali di siti contaminati, integrando le conoscenze tecnico specialistiche del settore della "soil remediation" con le più ampie esigenze del processo globale di riqualificazione urbanistica e territoriale a connotazione sostenibile.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Bonifiche Ambientali di siti contaminati
Energia Verde con Solar Utility
Nata nel 2007 dalla joint-venture paritetica tra Pirelli Ambiente, fornitore di soluzioni per l'ambiente, e Global Cleantech Capital, investitore leader nel settore delle energie rinnovabili in Europa e Nord America, Solar Utility S.p.A. è produttore di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Fornisce energia elettrica 100% verde ai clienti finali a prezzi competitivi.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Energia Verde con Solar Utility
Pirelli & C Ambiente Site Remediation S.p.A. offre una vasta gamma di soluzioni nel campo delle Bonifiche Ambientali di siti contaminati, integrando le conoscenze tecnico specialistiche del settore della "soil remediation" con le più ampie esigenze del processo globale di riqualificazione urbanistica e territoriale a connotazione sostenibile.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Bonifiche Ambientali di siti contaminati
Energia Verde con Solar Utility
Nata nel 2007 dalla joint-venture paritetica tra Pirelli Ambiente, fornitore di soluzioni per l'ambiente, e Global Cleantech Capital, investitore leader nel settore delle energie rinnovabili in Europa e Nord America, Solar Utility S.p.A. è produttore di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Fornisce energia elettrica 100% verde ai clienti finali a prezzi competitivi.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Energia Verde con Solar Utility
Conservazione, sviluppo e valorizzazione del territorio
Ecobuilding, l'edilizia eco-sostenibile by Pirelli RE
Nel 2007 Pirelli RE ha lanciato "Ecobuilding " , il primo programma integrato di edilizia eco-sostenibile da parte di un operatore immobiliare, volto a costruire nel rispetto dell'ambiente.
Il programma riguarda i nuovi progetti di sviluppo in tutti i segmenti di mercato, dal residenziale al terziario, rappresentando ormai la base imprescindibile per tutti i progetti futuri promossi da Pirelli RE. Ecobuilding si articola intorno a quattro direttrici principali: efficienza energetica; utilizzo di materiali eco-compatibili; uso di fonti rinnovabili; comfort abitativo.
Nel loro insieme, le soluzioni adottate dal programma consentono di raggiungere elevati standard di qualità, ecosostenibilità e risparmio energetico, anticipando l'evoluzione normativa: notevoli i benefici per l'ambiente quali la riduzione dell'immissione di CO2 nell'aria, la riduzione dell'energia elettrica necessaria al funzionamento dell'edificio e un sempre maggiore utilizzo di fonti rinnovabili.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Ecobuilding, l'edilizia eco-sostenibile by Pirelli RE
Nel 2007 Pirelli RE ha lanciato "Ecobuilding " , il primo programma integrato di edilizia eco-sostenibile da parte di un operatore immobiliare, volto a costruire nel rispetto dell'ambiente.
Il programma riguarda i nuovi progetti di sviluppo in tutti i segmenti di mercato, dal residenziale al terziario, rappresentando ormai la base imprescindibile per tutti i progetti futuri promossi da Pirelli RE. Ecobuilding si articola intorno a quattro direttrici principali: efficienza energetica; utilizzo di materiali eco-compatibili; uso di fonti rinnovabili; comfort abitativo.
Nel loro insieme, le soluzioni adottate dal programma consentono di raggiungere elevati standard di qualità, ecosostenibilità e risparmio energetico, anticipando l'evoluzione normativa: notevoli i benefici per l'ambiente quali la riduzione dell'immissione di CO2 nell'aria, la riduzione dell'energia elettrica necessaria al funzionamento dell'edificio e un sempre maggiore utilizzo di fonti rinnovabili.
Per maggiori informazioni, si acceda alla sezione dedicata del sito di settore: Ecobuilding, l'edilizia eco-sostenibile by Pirelli RE