Presentazione

Calendario Pirelli 2009Lo scenario del 36simo "The Cal" - che Pirelli ha scelto di presentare, in anteprima mondiale, a Berlino - sono i paesaggi del Botswana, dove il celebre fotografo Peter Beard ha immortalato per dieci giorni sette modelle di fama internazionale. Beard, che ha vissuto in Kenya per trent'anni, si è confermato uno dei più grandi interpreti mondiali del mistero e del fascino dell'Africa.

Il risultato finale è un Calendario-diario definito dallo stesso Peter Beard "una scultura vivente". Le 56 tavole del nuovo 'The Cal' sono un collage di immagini, citazioni, osservazioni e riflessioni dell'artista su ambiente, cambiamenti climatici e riscaldamento globale, sovrappopolazione del pianeta e impoverimento delle risorse naturali. "La mia vera preoccupazione - racconta l'artista - è la distruzione della natura a livello globale. Abbiamo dimenticato totalmente su cosa si basi l'evoluzione e quanto sia importante la diversità in natura. E' il concetto alla base della sopravvivenza".

Proprio per questo, tutte le fasi di realizzazione e produzione del Calendario sono state all'insegna del basso impatto ambientale. E, sempre in linea con il messaggio lanciato dal fotografo Peter Beard, anche il Calendario Pirelli e la serata di Gala legata alla presentazione dell'edizione 2009 sono state a Impatto Zero®.

Pirelli ha, infatti, aderito al progetto di LifeGate contribuendo a creare e tutelare un'area forestale in Costa Rica in grado di assorbire le emissioni di CO2 generate dall'attività di produzione e stampa del Calendario e dall'evento di presentazione. Non solo. Il Calendario è stato stampato su carta porosa naturale senza aggiunte di piombo.


The 2009 Pirelli Calendar

Ultima revisione: 04 2009