Peter Beard
Nato nel 1938 a New York e cresciuto a New York, in Alabama, e a Bayberry Point, Islip, Long Island, Peter Beard iniziò da piccolo a tenere un diario.
Scattò le sue prime fotografie a dodici anni e la fotografia divenne presto un prolungamento dei suoi diari, un modo per conservare e ricordare le vacanze e i momenti preferiti. Nel 1957 si iscrisse alla Yale University dove frequentò l'anno propedeutico alla facoltà di medicina, ma considerando gli esseri umani come principale malattia passò ben presto alla storia dell'arte, ed ebbe come insegnanti Vincent Scully, Joseph Albers, and Richard Lindner.
I viaggi in Africa nel 1955 e 1960 suscitarono il suo interesse e, dopo la laurea a Yale, tornò in Kenya passando per Rungstedlund, Danimarca, doveva viveva Karen Blixen (Isak Dinesen), autrice di
La mia Africa,
Ombre sull'erba,
Sette storie gotiche e
On Mottoes In My Life.
Beard conobbe la Blixen attraverso suo cugino Jerome Hill. Nei primi anni 60 lavorò nel Parco Nazionale di Tsavo in Kenya, e fotografò e documentò l'abbattimento di oltre 35.000 eleganti e 5.000 rinoceronti neri, pubblicando due libri con il titolo
The End of the Game (1965 e 1977).
Nello stesso periodo, acquistò Hog Ranch, la proprietà adiacente a quella di Karen Blixen vicino alle colline Ngong facendola diventare la sua base in Africa orientale. Beard ha scritto vari altri libri sulle sue esperienze africane: Eyelids of the Morning:
The Mingeled Destines of Crocodiles and Men (1973),
Longing for Darkness (1975), e più recentemente
Zara's Tales:
Perilous Escapades in Equatorial Africa (2004), scritto per la figlia, e Peter Beard, pubblicato da Taschen nel novembre 2006.
La sua prima mostra è stata allestita alla galleria Blum Helman di New York nel 1975, seguita nel 1977 dall'importante installazione con sue fotografie, carcasse di elefanti, diari bruciati, animali imbalsamati, manufatti africani, libri e memorabilia personali presso l'International Center of Photography (la sua prima personale) a New York.
Oltre a creare originali opere d'arte, Beard ha fatto amicizia e ha collaborato a vari progetti con molti artisti tra cui Andy Warhol, Andrew Wyeth, Richard Lindner, Terry Southern, Truman Capote e Francis Bacon.
Nel 1996, poco dopo essere stato infilzato e calpestato da un elefante, ha ottenuto la sua prima grande retrospettiva al Centre National de la Photographie a Parigi, seguita da altre mostre a Berlino, Londra, Toronto, Madrid, Milano, Tokyo e Vienna. Attualmente vive tra New York, Montauk Point e il Kenya, con la moglie Nejma e la figlia Zara.