Dinastie operaie alla Bicocca

"Esistono, nei grandi complessi industriali come la Pirelli, alberi genealogici di dipendenti che testimoniano una fedeltà all'azienda ripetuta per generazioni.

A sentirli leggere sembra di ascoltare uno di quegli epici elenchi dinastici che riempiono alcune pagine dell'Antico Testamento...
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Così inizia l'articolo "Dinastie operaie alla Bicocca" che Alberto Cavallari pubblica sul numero di giugno 1952 della Rivista Pirelli.

Centotrentaquattro anni di industria lasciano il segno, soprattutto se l'impresa è fortemente radicata nel tessuto sociale e nel territorio.
Tra i pochi chilometri che separano lo stabilimento di Milano Città, primo nucleo industriale, e la Cittadella Industriale di Bicocca si sono srotolate le vite di migliaia e migliaia di lavoratori.

E per molti di loro, "la Pirelli" è stata la base su cui costruire un vero e proprio albero genealogico…

Nell'articolo di Cavallari, "Dinastie operaie alla Bicocca", l'albero genealogico delle sette dinastie operaie formatesi alla Bicocca: dai Crippa ai Tosi, dai Meroni ai Ferioli ai Crepaldi...

Dalle schede dell'Ufficio del Personale escono i ritratti di chi, nella fabbrica milanese, ha costruito una famiglia allargata.

Come la guardia Angelo Crippa, che "entrò alla Bicocca nel 1912, e i suoi figlioli che entrarono alla Bicocca furono Vittorio, Luigi e Silvia.

E Luigi si sposò con l'impiegata Lagramandi Carlotta.

Silvia si sposò con l'operaio Rossetti Tolmino, il quale Tolmino è nella fabbrica insieme alla sorella Elia e al padre Giovanni...
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Ultima revisione: 05 2007