La composizione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi di Statuto, è composto da non meno di sette e non più di ventitre membri che durano in carica tre esercizi (salvo il minor periodo stabilito dall'assemblea all'atto della nomina) e sono rieleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione in carica al 31 dicembre 2008 è formato da 20 Amministratori ed è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2008 per tre esercizi con scadenza con l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2010. Attraverso l'adozione del voto di lista le minoranze hanno potuto nominare quattro amministratori, pari ad un quinto del totale (Cfr. Tabella con elenco Amministratori in carica).

All'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2008 sono state presentate due liste: una dai partecipanti al Sindacato di Blocco Azioni Pirelli & C. ed una da un gruppo di investitori istituzionali1. I proponenti le liste hanno messo a disposizione i profili dei candidati in modo da consentire la preventiva conoscenza delle loro caratteristiche personali e professionali, nonché del possesso da parte di taluni dei requisiti per essere qualificati come indipendenti. I curricula vitae presentati in occasione del deposito delle liste sono stati tempestivamente pubblicati sul sito internet www.pirelli.com, sezione Governance, ove sono tuttora reperibili e periodicamente aggiornati.

Il Consiglio di Amministrazione ha considerato amministratori esecutivi il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Tronchetti Provera, e i due Vice Presidenti Carlo Alessandro Puri Negri  e Alberto Pirelli .Inoltre, in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Collegio Sindacale verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. Il Consiglio di Amministrazione, infatti, effettua periodicamente la relativa valutazione sulla base dei più rigorosi requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina.

La tabella contenente l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione reca inoltre evidenza della sussistenza o meno in capo a ciascun Amministratore della qualifica di "indipendente".

1 La lista di minoranza è stata presentata da: ARCA SGR SPA (rubrica Fondo Azioni Italia - Rubrica Fondo Arca BB), BNP PARIBAS ASSET MANAGEMENT SGR SPA (BNL Azioni Italia), MONTE PASCHI ASSET MANAGEMENT SGR SPA (Ducato Geo Italia), PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT SGR P.A. (Pioneer Azionario Crescita), PIONEER ASSET MANAGEMENT S.A., EURIZON CAPITAL SGR SPA (San Paolo Azioni Italia - Sanpaolo Italian Equity Risk - Sanpaolo Opportunità Italia - Nextra Rendita), EURIZON CAPITAL S.A. (SPI Obiettivo Industria - SPI Obiettivo Europa - SPI Obiettivo Euro - SPI Obiettivo Italia), FIDEURAM INVESTIMENTI S.G.R. S.p.A. (IMI Italy), FIDEURAM GESTIONS S.A. (Fonditalia Global - Fonditalia Equity Italy - Fonditalia Euro Cyclical - Fideuram Fund Equity Italy - Fideuram Fund Europe Listed Industrials Equity), INTERFUND SICAV (Interfund Equity Italy - Interfund Equity Europe Industrials), AMBER MASTER FUND SPC (Managed by Amber Capital LP).



Già dal novembre 2005, al fine di valorizzare ulteriormente il ruolo degli amministratori indipendenti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di introdurre la figura del Lead independent director.

Il Lead independent director (individuato nel Presidente del Comitato per il Controllo Interno e per la Corporate Governace Carlo Secchi) costituisce il punto di riferimento e coordinamento delle istanze e dei contributi dei Consiglieri indipendenti.

Il Lead independent director ha facoltà, tra l'altro, di convocare – autonomamente o su richiesta di altri Consiglieri – apposite riunioni di soli Amministratori indipendenti per la discussione dei temi di volta in volta giudicati di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione dell'impresa.

Non da ultimo, si segnala che il Lead indipendent director collabora con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per il miglior funzionamento del Consiglio stesso ed al fine di cooperare affinché gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.


Ultima revisione: 18 2009