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Consigliere di Pirelli & C. S.p.A. dal 29 Aprile 2008.
E' nato a Firenze nel 1951.
E' professore ordinario di Politica economica, Direttore del Dipartimento di Economia dell'Universita di Torino e Presidente del Consiglio di Corso di laurea in Comunicazioni per le istituzioni e le imprese.
Attualmente collabora con l'Ufficio Ricerche Storiche della Banca d'Italia, e membro del Consiglio di Indirizzo della Fondazione CRT e del Board dell'International Schumpeter Society, ed e Presidente dell'ICER (International Center for Economic Research). E' editor della rivista "Economics of Innovation and New Technology" e cura con Bo Carlsson la collana "Economist of Science Technology and Innovation" della Springer.
La sua formazione include una laurea in Scienze Politiche all'Universita di Torino, un master in Economia all'ISTAO di Ancona. In seguito e stato Junior economist nella Direzione della Scienza tecnologia e industria dell'OCSE negli anni 1978 e 1979 e Rockefeller Fellow nella Sloan School del Massachusetts Institute of Technology negli anni 1983-1985.
Ha insegnato nelle Universita di Sassari e della Calabria, al Politecnico di Milano, e nelle Universita di Manchester, Nizza, Lione, Aix-en-Provence, Parigi XIII e Parigi XII. Nell'anno accademico 1999-2000 e stato titolare della cattedra Jean Monnet presso l'Universita Dauphine Parigi IX.
In precedenza e stato membro del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia nel biennio 1998-99; Consiglio scientifico di Confindustria negli anni 1999/2000, Comitato Tecnico scientifico dell'ENEA nel periodo 2000-2004, e stato inoltre Vice President dell'International Schumpeter Society negli anni 1999-2004.
Ha scritto monografie e saggi pubblicati dalle principali case editrici (Il Mulino, Einaudi, Oxford University Press, Routledge, Stanford University Press, Cambridge University Press) e circa 150 articoli scientifici sulle principali riviste italiane e internazionali nell'area economica dell'innovazione e dell'economia industriali.
E' in possesso dei requisiti contemplati dal Codice di Autodisciplina delle Societa Quotate per essere qualificato come indipendente. |